2025: un anno da record. Intervista a Marco Zanisi

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Nel 2025 Lyto’s ha celebrato i suoi primi sessant’anni di attività nel mondo dei magazzini automatizzati, un percorso che l’ha portata a diventare un riferimento internazionale.

Marco Zanisi, alla guida dal 2009 dopo oltre vent’anni al fianco del padre e fondatore dell’azienda, ha trasformato l’azienda in una realtà moderna e manageriale, triplicandone i volumi. Con l’ingresso della terza generazione nel 2022, la storia continua a evolversi senza perdere i valori che l’hanno sempre contraddistinta: specializzazione, affidabilità e qualità. In questa conversazione, Zanisi ripercorre i risultati del 2025 e anticipa le prospettive dei prossimi anni.

D: Il 2025 si è appena concluso; che anno è stato per Lyto’s?

«Un anno molto positivo. Abbiamo chiuso con il nostro record storico: circa 55 milioni di valore complessivo prodotto e un EBITDA di assoluta eccellenza nel nostro settore.» «Risultati che parlano da soli. Il merito è del mio team: una squadra giovane, preparata, che ha fatto la differenza.»

Il 2025 ha confermato la solidità del vostro modello. Quanto conta la specializzazione?

«È la nostra scelta più strategica. Ci occupiamo solo di scaffalature per magazzini automatizzati perché è un mestiere che richiede competenze uniche, ben diverse da quelle tipiche dei produttori di scaffalature standard per magazzini manuali. Qui non esistono prodotti standard: ogni impianto è unico, costruito su misura ed altamente integrato con l’automazione». «Il magazzino autoportante che abbiamo realizzato nel 2024 per Supermercati Tosano lo dimostra: 35 metri di altezza, 82mila posti pallet, rivestimenti esterni ed interni in pannelli, impianto sprinkler e di rilevazione fumi, tutto installato in soli 10 mesi. Un’opera complessa di ingegneria e di integrazione spinta, non una semplice distesa di scaffali tradizionali».

D: Negli ultimi anni avete ampliato il perimetro tecnico introducendo i sistemi sprinkler. Perché questa scelta?

«Fondamentalmente per due motivi: strategia e buon senso. Il mercato chiedeva finalmente un interlocutore unico ed i Clienti volevano competenze tecniche, sicurezza in cantiere, velocità realizzativa, competitività.» «La svolta è arrivata in Barilla, nel 2018. L’impianto sprinkler realizzato per il magazzino del 2003 aveva evidenziato diversi problemi realizzativi. Proposi di occuparmene direttamente, assicurando un timing ottimizzato ed una riduzione dell’80% delle attività in quota per il montaggio del sistema sprinkler. Il risultato? Nessuna problematica di sicurezza, nessun extracosto ed almeno due mesi recuperati sul timing complessivo dell’installazione». «Da lì è nata la divisione Firefighting di Lyto’s. Ad oggi abbiamo realizzato 15 magazzini completi di sprinkler e altri 10 sono già in programma tra il 2026 ed il 2027: in poche parole un grande successo».

In un settore che richiede integrazione, precisione e competenze verticali, Lyto’s continua a crescere senza perdere la propria identità. Sessant’anni di esperienza e una visione chiara del futuro guidano un percorso solido e misurato, che lascia intuire una cosa: le sfide che arrivano non spaventano l’azienda. Le sta già preparando.