
Panealba raddoppia… anzi triplica con Lyto’s
28/05/2026A Mongrassano nasce uno dei più importanti poli logistici del freddo del Sud Italia: un magazzino automatizzato progettato per potenziare la logistica interna ed esterna di GIAS, ottimizzare la movimentazione dei prodotti surgelati e garantire continuità operativa anche a -25°C.
Per GIAS, in provincia di Cosenza, Lyto’s ha contribuito alla realizzazione di una nuova infrastruttura strategica per la logistica del freddo: un magazzino frigorifero autoportante automatizzato.
Il progetto si sviluppa su un’area complessiva di 15.000 mq, con un magazzino automatizzato di quasi 4000 mq, un’altezza di circa 40 metri e una capacità di stoccaggio fino a 26.000 pallet, rispetto ai circa 15.000 precedentemente disponibili. L’impianto opera a una temperatura di -25 °C e, grazie alla nuova zona spedizioni e al tunnel di collegamento con la produzione, completa uno dei più importanti poli logistici del freddo del Sud Italia.
In questo contesto, Lyto’s ha realizzato la scaffalatura autoportante, la scala in carpenteria zincata a caldo e il tunnel dedicato alla movimentazione delle unità di carico in ingresso e in uscita dal magazzino, contribuendo alla continuità operativa dell’impianto e all’integrazione tra produzione, stoccaggio e spedizioni.
Ne abbiamo parlato con Luigi De Bartolo, responsabile dello stabilimento GIAS di Cosenza, che ci ha raccontato le esigenze da cui è nato l’investimento, il percorso di collaborazione con Lyto’s e il valore strategico della nuova infrastruttura.
«L’investimento nasce dall’esigenza di ottimizzare e potenziare la logistica interna ed esterna dell’azienda, migliorando il collegamento tra produzione, magazzino e spedizioni», racconta De Bartolo.
GIAS voleva automatizzare il flusso delle unità di carico tra produzione e magazzino, riducendo il ricorso a depositi esterni e i relativi costi di trasporto. Il nuovo sistema consente inoltre una gestione più efficiente di semilavorati e prodotti finiti surgelati, ottimizzando gli spazi disponibili, le attività di picking e spedizione, il monitoraggio delle giacenze, le scadenze e la tracciabilità dei prodotti.
«Gias ha subito capito di avere in Lyto’s un partner affidabile, non un semplice fornitore», sottolinea De Bartolo. «Il team Lyto’s ha partecipato attivamente alle fasi di progettazione dell’impianto, accompagnandoci nelle scelte tecniche e contribuendo in maniera decisiva al rispetto dei tempi previsti».
Per noi, queste parole rappresentano una conferma importante del valore che cerchiamo di portare in ogni progetto: non solo una fornitura tecnica, ma un contributo progettuale e operativo costruito sull’ascolto delle esigenze del Cliente, sulla competenza delle nostre persone e sulla capacità di operare in contesti complessi.
La collaborazione si è rivelata particolarmente significativa anche nelle fasi di variante progettuale e nel monitoraggio dell’avanzamento dei lavori. Il supporto dei nostri strutturisti e del project manager ha contribuito a mantenere il controllo sui tempi di realizzazione e a portare a compimento l’opera secondo il programma previsto, in soli 6 mesi.
«Questa per noi di GIAS è la strada giusta per rimanere sul mercato e sostenere le sfide rappresentate da una concorrenza sempre più agguerrita», conclude De Bartolo.












